mercoledì 30 settembre 2009

Aforismi #5

Un uomo che lavora con le mani è un manovale; un uomo che lavora con le mani e il cervello è un artigiano; ma un uomo che lavora con le mani e il cervello e il cuore è un artista.

- Louis Nizer -

lunedì 21 settembre 2009

E questi dove ce li mettiamo?


Progetto architettonico di Giugiaro Architettura.
Progetto costruttivo e realizzazione della struttura in legno lamellare di Holzbau S.p.A.

Una struttura di grande impatto visivo ma dalle linee essenziali e pulite: Atrium è una delle principali realizzazioni che Torino ha messo in opera in previsione delle Olimpiadi Invernali del 2006.
La struttura si presenta composta da due padiglioni formati da grandi archi in legno lamellare che si sviluppano da una parte all'altra della storica Piazza Solferino. Oltre al legno, ci sono anche l'acciaio e il vetro, che conferiscono al complesso un aspetto più leggero, ma anche una più evidente valenza tecnologica.


A Torino, per la loro forma, da sempre sono chiamati "gianduiotti", ma oltre all'ironia ci sono state anche aspre polemiche sull'inserimento di questi elementi così caratteristici e caratterizzanti, in una piazza di grande valore storico (era inevitabile, d'altra parte, che un'opera così riconoscibile suscitasse perplessità e polemiche da parte di studiosi e gente comune, dato il contesto ottocentesco in cui è stata costruita): inaugurati nel 2003 e progettati e realizzati in previsione di un loro smantellamento post olimpiadi, sono invece ancora lì, abbandonati.
Troppo costoso utilizzarli, troppo costoso smantellarli. Tanto vale transennarli, renderli inagibili, lasciarli in balia dei vandali e a marcire sotto la pioggia e sotto il sole.

sabato 19 settembre 2009

Malinconia...

Questo è un'inno alla stupidità umana. Nel 1990, in occasione dei Mondiali di calcio Italia '90, veniva inaugurato un gioiellino strutturale dal poetico nome, lo Stadio delle Alpi, in dedica alle montagne dalle quali era letteralmente circondato.


Fu progettato da Sergio Hutter, Toni Cordero e Francesco Ossola, e purtroppo, o per fortuna, Hutter non è sopravvissuto alla sua opera, ma morendo nel 1999, si è risparmiato di vedere questo...


Indipendentemente dal fatto che potesse piacere o no, l'errore non fu progettuale: semplicemente per poter usufruire dei fondi del CONI venne realizzata una pista di atletica, mai utilizzata, che non consentiva all'impianto una efficiente flessibilità funzionale.
Passare quest'estate lì davanti, e vedere quel vuoto... ricordare le partite, gli eventi olimpici, emozionanti concerti, Vasco Rossi tante volte (l'ultimo suo concerto, ad ottobre 2008, è stato l'addio definitivo al Delle Alpi), gli U2 nel 2001... e poi i Pink Floyd, Madonna, gli AC/DC, The Police, Ligabue, Ramazzotti e Renato Zero (fonte: Wikipedia).,,
Pensare che il nuovo stadio costerà 105 milioni di euro e che avrà il nome dello sponsor... che malinconia...

Vi invito a visionare lo slide show di Man_Drake, che rende l'idea della maestosità dell'opera e della grandezza della demolizione. Da vedere con malinconia.